LO SCALPELLO CANTA ANCORA
Attende il marmo da millenni che un uomo lo liberi dallabbraccio della terra e lo modelli alla luce del sole ed ecco che da rigido blocco si metamorfosa in oggetti amici che risplendono dallinte
rno come se avessero unanima e questa fosse divina; ma la sapienza che lha fatta emergere dal buio è umana, è degli uomini della Menini. Su ogni blocco di marmo che tagliano, incidono, levigano o lucidano imprimono gli stessi gesti di quando erano artisti nei secoli passati. Le macchine riducono sì la loro fatica fisica ma non il calore che unisce da sempre il marmo al suo marmista. Lo scalpello canta ancora nel loro laboratorio mentre rumoreggiano mostruosi attrezzi moderni ma la sua melodia non è sommersa perché arriva al cuore, non ai timpani.